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Nobile prodotto di origine araba e mediterranea, sembra
nato sotto il segno dellambiguità; per
i pasticcieri la pasta di Marzapane è come la
plastilina per lo scultore. Se ne ricavano da sempre
le forme più straordinarie con imitazioni così
perfette da ingannare a prima vista anche locchio
più smaliziato.
Non è certa letimologia del nome. Qualcuno
la fa risalire allarabo mauthaban
e questa versione è in sintonia con le origini
ottomane del Marzapane che sembra arrivasse in Europa
nel XIII secolo nel bagaglio di crociati reduci dalla
Terra Santa.
Secondo unaltra tradizione, la patria del Marzapane
sarebbe Venezia e la parola deriverebbe da Merci
panem, cioè pane di San Marco.
Certo che i rapporti commerciali con altre città
favorirono la conoscenza del Marzapane nelle città
anseatiche dove tuttora è considerato il dolce
simbolo di Lubecca dove si ammirano, nelle più
belle pasticcerie del mondo, dolci di mandorla e ricostruzioni
perfette in Marzapane di case e monumenti della città
che fu di Thomas Mann.
Alla base di questo prodotto nobile dellarte
pasticciera ci sono le Mandorle, frutti di un albero
importato nella penisola italiana e nella Magna Grecia
con origini nella lontana Persia.
Da diversi decenni il Paese con le maggiori produzioni
mondiali è la California.
Il Marzapane ha trovato ovunque un terreno propizio
alla sua diffusione ed è tuttora molto popolare
nellarte pasticciera artigiana ed industriale,
con innumerevoli applicazioni dettate da culture locali,
in ogni parte di Europa.
La ricetta del Marzapane è molto semplice: Mandorle
dolci pelate, zucchero, acqua, ma
la semplicità
della ricetta non tragga in inganno.
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Produrre industrialmente Marzapane oggi non è
per niente una cosa banale o che si possa improvvisare.
Oltre le già rigide norme di carattere generale
per chi produce alimenti, la peculiarità
delle Mandorle impone condizioni operative, procedure
ed impianti davvero particolari.
La Mandorla, come tutti i vegetali, raggiunge lapice
della propria vita finché è sulla pianta.
Successivamente inizia una degradazione più o
meno rapida.
Il guscio ed il tegumento preservano moltissimo il frutto
ed i suoi oli caratterizzanti.
E evidente quindi quanto sia importante lavorare
la Mandorla appena dopo la pelatura, per ottenere semilavorati
con le più alte ed ineccepibili proprietà
funzionali ed organolettiche.
MARZAPANE
- PERSIPANE
MASSE GREZZE
FORMULAZIONI INDIVIDUALI DEI CLIENTI |
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CONFEZIONI
USO FAMIGLIA
IN VASCHETTE TERMOSALDATE DA gr 200 gr
1000
USO ARTIGIANALE
INDUSTRIALE
CARTONI DA KG 12,5
CARTONPALLET DA kg 800 (64 PANI)
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